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Marco Santoni
Marco Santoni

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Da Visual Studio a Rider: brevissimo raccondo di un viaggio di andata e ritorno!

È da un po' di tempo che non scrivo niente, i molteplici impegni (sia di lavoro che non) mi hanno tenuto un po' lontano da questo mio spazio. Oggi però, complice anche la pausa estiva, ho trovato un po' di tempo libero ed ho quindi deciso di farmi vivo e raccontare la mia esperienza di questi ultimi mesi con Rider, l'IDE per .NET di JetBrains.

Dubito che sia necessario spiegare cosa sia un IDE qui, ma se ci fosse qualcuno che non lo sapesse, IDE è l'acronimo di Integrated Development Environment ed è (in maniera molto stringata) uno strumento che mette a disposizione degli sviluppatori, oltre all'editor di testo evoluto con formattazione e colorazione del codice in base alla sintassi, anche tutti gli strumenti necessari per creare applicazioni di qualità, che siano desktop, app per dispositivi, siti web, ecc., effettuare il debug di eventuali problemi, gestire i test unitari e tante altre funzioni utili al lavoro di uno sviluppatore.

Attenzione! Questo post non è da considerarsi una recensione di Rider o degli strumenti di JetBrains, né tanto meno di una comparazione tra Rider e Visual Studio. È solamente un'esternazione di quella che è stata la mia (limitata) esperienza con Rider.

Prima di iniziare è doveroso precisare che sono ormai molti anni che uso Visual Studio con soddisfazione. Utilizzo gli strumenti di sviluppo di casa Microsoft, seppur solamente a livelli accademici all'inizio, da prima che questi venissero commercializzati come Visual Studio e, Visual Studio lo uso fin dalla sua prima versione del 1997 e non ho mai avuto la necessità di cercare strumenti alternativi. Se qualcuno se lo sta chiedendo: si sono vecchio! :-)

Ora che ho chiarito che con Microsoft mi sento nella mia confort zone e che il mio giudizio è un po' edulcorato partiamo dall'inizio e vi racconto cosa mi ha spinto a guardare altrove.

Come tutti anche io frequento vari social e, tra questi, seguo in maniera più o meno costante i gruppi che trattano argomenti tecnici e, in particoalre, di programmazione. In questi gruppi, da qualche tempo, si parla sempre più spesso di come JetBrains abbia dato vita a Rider, un IDE molto più figo e funzionale di Visual Studio (a detta di alcuni). All'inizio non ero convinto di essere interessato a provarlo ma poi alla fine la curiosità ha avuto la meglio ed ho deciso di dargli una possibilità e mi sono abbonato all'intera suite di IDE della JetBrains.

Nella suite, oltre ad un serie di IDE per vari linguaggi, è presente anche ReSharper, famosissima e validissima estensione di Visual Studio che ci aiuta a scrivere codice di qualità. Ma non siamo qui per parlare di ReSharper e torniamo a Rider.

Rider è un IDE orientato agli sviluppatori .NET e nasce sulla base di un altro prodotto di casa JetBrains, IntelliJ IDEA, il capostipite di tutti gli IDE di JetBrains, molto conosciuto tra gli sviluppatori Java per via delle sue interessanti caratteristiche e qualità. Inoltre, Rider, offre anche un'integrazione completa con ReSharper.

Tutti gli IDE sono multi-piattaforma, funzionano allo stesso modo su Windows, su Mac e su Linux. Visual Studio è solo per Windows nella sua incarnazione più completa.

L'interfaccia utente (UI) è più o meno uguale per tutti gli IDE della suite JetBrains. Il layout e la disposizione dei comandi non è molto differente da qualsiasi altro IDE alla fine. Per me è stata solo questione di abbituare l'occhio anche se confesso che preferisco comunque la UI di Visual Studio ma questo è solo un gusto personale.

Nel complesso l'uso di Rider è abbastanza fludio e copre quasi tutte le necessità di una sviluppatore medio; non ho riscontrato particolari "appesantimenti" nell'uso o sentito la mancanza di qualche strumento particolare. Alcuni elogiano il fatto che Rider impiega meno tempo ad aprire una soluzione con tanti progetti, io onestamente non ho riscontrato differenze, anzi a volte con soluzioni semplici impiegava un po' troppo tempo a caricare i progetti ed essere pronto all'uso (ma stiamo parlando di pochi secondi).

L'installazione di Rider è abbastanza contenuta rispetto a Visual Studio, i requisiti ufficiali specificano che è "bastano" 2,5 GB di spazio disco che possono non sembrare pochi ma se comparati a quelli richiesti dalla controparte di casa Microsoft vi garantisco che non sono niente. Visual Studio 2022 infatti, riporto quanto scritto da Microsoft, richiede da un minimo di 850 MB ad un massimo di 210 GB.

Hard disk space: Minimum of 850 MB up to 210 GB of available space, depending on features installed; typical installations require 20-50 GB of free space. We recommend installing Windows and Visual Studio on a solid-state drive (SSD) to increase performance.

Per quanto riguarda la richiesta di memoria RAM sono invece sullo stesso piano, entrambi richiedono un minimo di 4 GB di memoria RAM per poi consigliarne di più quando usato in modo più intenso.

Un paio di funzioni, per qualcuno di poco conto, che a me sono piaciute (e che purtroppo non ho in Visual Studio o non so io come usarle) sono il poter vedere in tempo reale l'IL generato dal compilatore Roslyn e il poter dissassemblare un assembly direttamente dall'IDE.

Rider è indicato per lo sviluppo di applicazioni .NET Core ma ho letto su diversi siti che non se la cava benissimo con applicazioni legacy basate sul vetusto .NET Framework.

Cosa non mi è piaciuto di Rider e perché sono tornato a Visual Studio?

Dopo tante belle parole spese per Rider e JetBrains, perché sono tornato a Visual Studio?

Oltre alla premessa della mia storia con Visual Studio fatta all'inizio aggiungo un'altra informazione per aiutare a calarvi nella mia situazione e capire il perché ho deciso di tornare a Visual Studio: ho sottoscritto l'abbonamento agli strumenti di JetBrains come individuo ed esclusivamente per scopi accademici miei personali. Io non ho la necessità di usare Rider e/o Visual Studio per svolgere lavori commerciali.

Cominciamo con il dire che Rider ha un costo! Contenuto ed onesto per quello che offre, specialmente se acquistato come individuo, ma ha comunque un costo. Visual Studio invece offre una versione completamente gratuita (anche per scopi commerciali seppur con alcuni vincoli) denominata Community che è praticamente uguale alla versione Professional con qualche mancanza di pochissimo conto se utilizzato a casa come faccio io.

Un (a mio avviso) difetto di Rider e di tutti gli altri IDE di JetBrains è quello di consumare troppa memoria. Infatti, una volta avviato questo va a "mangiarsi" almeno 2,5 GB di memoria RAM. Visual Studio, per come lo uso io, non supera mai 1,5 GB. Questo è dovuto anche al fatto che l'intero IDE si avvia su una JVM.

Altro punto, a mio avviso, nella sua configurazione di default ha delle regole di organizzazione del codice un po' troppo invasive e non suipporta tutte le regole di stile di Visual studio (io ho diversi progetti dove uso editorconfig e le regole di Microsoft).

Il debug delle applicazioni, che tanti altri sviluppatori elogiato, io lo trovo invece un po' inferiore a quello di Visual Studio.

Visual Studio inoltre supporta anche i progetti più vecchi, sviluppati con .NET Framework e offre anche un miglior supporto per lo sviluppo di applicazioni Windows Forms e WPF. Inoltre, essendo sia Visual Studio che .NET di Microsoft, Visual Studio offre un'esperienza più "integrata" con tutte le sue tecnologie, soprattutto quelle nuove come MAUI (ad oggi non sono riuscito con Rider a creare un progetto MAUI).

Infine, ma è solo una mia sensazione personale, per tutto il tempo che ho utilizzato Rider ho percepito un'esperienza d'uso un po' macchinosa, non saprei spiegarne il motivo, ma ho avuto l'impressione di lavore con uno strumento improvvisato "di fortuna".

Conclusioni: consiglierei Rider?

Non mi sento di sconsigliare Rider o gli strumenti JetBrains perché fanno il loro lavoro e lo fanno molto bene. Io ho deciso di NON rinnovare la mia sottoscrizione alla scadenza e sono tornato a lavorare studiare le tecnologie con Visual Studio affiancato a CodeRush (quest ultimo in sostituzione di ReShaper). Visual Studio offre un buon supporto anche per altri linguaggi che non sono parte dell'ecosistema di .NET (come ad esempio Node.JS e Python). Per PHP invece utilizzo Visual Studio Code che offre un'ottima esperienza d'uso, ha molte estensioni che coprono tutti i requisiti di noi sviluppatori, è multi-piattaforma e si integra molto bene con i DevEnvironments di Docker (che non ho ancora usato).

Se come me avete bisogno di uno strumento di ottimo livello per soli scopi personali vi consiglio di usare Visual Studio che resta il punto di riferimento per .NET.

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